Nano Egidio contro il Male di Vivere Spesso Incontrato

NANO EGIDIO CONTRO IL MALE DI VIVERE SPESSO INCONTRATO
-kolossal intimista di teatro povero

Descrizione

 

Nano Egidio Contro il Male di Vivere Spesso Incontrato è un kolossal intimista di teatro poverointerpretato da attori, pupazzi, giocattoli e un nano da giardino.

urlo-del male di vivereAd un certo punto del cammino della nostra vita ci si accorge che la maggior parte di ciò in cui credevamo ci ha deluso o viene messo in discussione.
Sia che si parli di religione, politica, studi, lavoro, la famiglia, noi stessi, tutto mostra delle piccole o grandi crepe che da un momento all’altro possono allargarsi e far crollare tutte le nostre certezze.

Gli eroi e i personaggi delle fiabe della nostra infanzia, quelli più forti e tenaci che ci hanno seguito fino all’età adulta, ci aiutano a combattere questa lotta contro nemici nuovi e pericolosissimi, non più i classici cattivi fumettistici o dei cartoni, bensì le paure, le crisi e le ansie che caratterizzano i nostri tempi.

Lo spettacolo si ispira ai film d’azione americani senza averne i soldi e i mezzi. Gli effetti speciali e il montaggio rapido, tipici di questo genere cinematografico, vengono ricreati in scena tramite la manipolazione dei più disparati giocattoli e pupazzi e la costruzione di gag estreme e demenziali.

Attenzione: Lo spettacolo Nano Egidio contro Il Male di Vivere CONTIENE OLIO DI PALMA.

 

Sinossi

Una serie di attentati terrorizza gli abitanti del Magico Mondo della Fantasia, l’ultimo atto ha visto protagonisti i personaggi delle 

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Barzellete che, stanchi delle continue prese in giro, hanno assalito alla redazione di “Risate a Denti Stretti – l’Antologia del Buon Umore”.

Il Presidente Nano Egidio (ex nano generico delle fiabe) convinto che tutta questa violenza sia dovuta alle discriminazione emana una legge “contro ogni sorta di presa in giro e discriminazione tutta” ma questo non fa che peggiorare la situazione portando tutto il paese in un clima di terrore politicamente corretto.

Il reverendo Batman (ex super eroe dei fumetti) che ha deciso di dedicare la sua vita a confortare e consigliare i fedeli tramite la religione, si vede costretto a rivestire i panni di giustiziere per indagare sulla misteriosa scomparsa di Dio.

Batman e Nano Egidio, ex amici le cui strade si sono divise per differenti e contrastanti scelte di vita, si rincontrano per affrontare una nuova lotta contro un oscuro nemico proveniente dal passato che non li ha mai abbandonati.

 

Stampa

missloone-foto-di-elena-consoli“Senz’altro i lavori del Nano Egidio hanno il grande pregio, com’è stato già osservato da altri, di poter parlare ad un pubblico vasto e trasversale, anche nient’affatto abituato al teatro. Ma il messaggio, il messaggio qual è? Se lo chiede lo stesso Egidio, ovviamente irridendosi. Il messaggio è semplice, e suona quasi come un proverbio: con poco si può fare moltissimo.”
- Michele Ortore – Krapp Last Post

“…è proprio nella pulizia del racconto che si nota una maggiore maturità, oltre a una sempre più efficace calibratura tecnica nella recitazione e nell’utilizzo degli oggetti con finalità drammaturgiche.”
- Andrea Pocosgnich – Teatro e Critica

“Poco noto forse alla scena nazionale, il collettivo negli ultimi anni si sta guadagnando la fama di piccolo fenomeno di culto all’interno del confuso sottobosco teatrale romano. Quella di Marco Ceccotti, Simona Oppedisano e Francesco Picciotti, infatti, è una comicità ricercata ma per nulla intellettualoide, che rifugge dalla battuta facile – sul bersaglio di turno dell’attualità – avventurandosi in un mondo strampalato e volutamente sghembo abitato da pupazzi, pupazzoni e pupazzetti, eredi malconci ed esilaranti di quello che nelle sfere più alte viene chiamato postmodernismo.”
- Giulio Sonno – Paper Street

“Nano Egidio si pone proprio in mezzo operando un azione mutevole di semiologia teatrale, attraverso la funzione del gioco, del racconto- con un uso sapiente del linguaggio dei media – esprime lo stato attuale dell’uomo contemporaneo sempre in bilico fra oblio e concretezza. I tre interscambiabili, sovrapponibili, dissolventi interpreti e con loro gli imprevedibili pupazzi, muppet, maschere, oggetti vari di trash quotidiano”
- Mario Di Calo – Female World

 

Galleria Foto

scatti di Elena Consoli

 

 

 

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